Calcolo TARI: bidone dei rifiuti con superficie in metri quadri e importo in euro

Calcolo Tari

La TARI è la tassa sui rifiuti e si ottiene sommando una quota fissa, pari alla superficie in metri quadri per la tariffa comunale, e una quota variabile legata al numero di occupanti: inserisci i dati e ottieni l'importo annuo.

Calcola la TARI 2026

Metri quadri calpestabili dell'abitazione e delle pertinenze.
Tariffa fissa al metro quadro deliberata dal Comune per il numero di occupanti.
Importo assoluto della parte variabile, legato al numero di occupanti del nucleo.

Come si calcola la TARI?

La TARI (tassa sui rifiuti) finanzia il servizio di raccolta e smaltimento ed è dovuta da chi possiede o detiene locali che possono produrre rifiuti. Per le utenze domestiche si compone di due parti: una quota fissa, data dalla superficie dell'immobile per la tariffa comunale al metro quadro, e una quota variabile, un importo legato al numero di occupanti del nucleo.

Con questo strumento fai il calcolo TARI online in pochi secondi: inserisci i metri quadri, la tariffa fissa e la quota variabile deliberate dal tuo Comune e ottieni la tassa annua. Sull'importo il Comune applica poi il tributo provinciale (TEFA), in genere pari al 5%.

Esempi di TARI per superficie e occupanti

L'importo dipende dalla superficie, dal numero di occupanti e dalle tariffe del Comune. La tabella mostra alcuni esempi indicativi di tari calcolo online con tariffe medie (parte fissa più parte variabile).

Superficie e occupantiTARI annua indicativa
50 m² · 1 occupantecirca 120 €
80 m² · 2 occupanticirca 200 €
100 m² · 3 occupanticirca 280 €
120 m² · 4 occupanticirca 350 €

Sono valori puramente indicativi: le tariffe reali cambiano da Comune a Comune. Per calcola TARI con precisione usa le tariffe del regolamento comunale.

Come usare questo calcolatore

  1. Inserisci la superficie dell'immobile. Digita i metri quadri calpestabili dell'abitazione e delle pertinenze: è la base su cui si applica la quota fissa della TARI.
  2. Indica la tariffa fissa del Comune. Inserisci la tariffa fissa in €/m² deliberata dal tuo Comune per il numero di occupanti della tua utenza domestica.
  3. Aggiungi la quota variabile. Indica la quota variabile in euro prevista dal Comune per il numero di componenti del nucleo: è un importo assoluto che non si moltiplica per i metri quadri.
  4. Avvia il calcolo della TARI annua. Premi Calcola la TARI: ottieni la parte fissa, la parte variabile, la TARI e il totale comprensivo del tributo provinciale.

Domande frequenti

Come viene calcolata la TARI?

La TARI si calcola sommando la quota fissa (superficie × tariffa al m²) e la quota variabile (legata agli occupanti). Sul totale si aggiunge il tributo provinciale.

TARI come si calcola per una famiglia?

Si moltiplica la superficie per la tariffa fissa del Comune e si aggiunge la quota variabile corrispondente al numero di occupanti del nucleo. Il risultato è la TARI annua.

Come si fa il calcolo TARI per la seconda casa?

Anche per la seconda casa la TARI si calcola su superficie e tariffe comunali; il numero di occupanti è di norma fissato a uno o due dal regolamento del Comune.

Cos'è il tributo provinciale TEFA?

È un'addizionale che il Comune applica sull'importo della TARI, in genere pari al 5%, destinata alla Provincia o alla Città metropolitana.

Chi deve pagare la TARI?

La paga chi possiede o detiene a qualsiasi titolo locali o aree scoperte che possono produrre rifiuti urbani, come i proprietari o gli inquilini dell'abitazione.

Come si possono ottenere riduzioni sulla TARI?

Molti Comuni riducono la tassa per nuclei con un solo occupante, uso stagionale, compostaggio domestico o distanza dal punto di raccolta. Verifica il regolamento comunale.

Quota fissa, quota variabile e riduzioni TARI

La quota fissa copre i costi degli investimenti e si ottiene moltiplicando i metri quadri per la tariffa unitaria legata al numero di occupanti. La quota variabile copre i costi di raccolta e smaltimento ed è un importo assoluto che cresce con il numero di componenti del nucleo familiare.

Molti Comuni prevedono riduzioni: per abitazioni con un solo occupante, uso stagionale, distanza dai cassonetti o compostaggio domestico. Le tariffe e le agevolazioni sono deliberate ogni anno dal Comune sulla base del metodo tariffario fissato dall'ARERA.

Fonti

Avviso: Stima indicativa basata sulle tariffe inserite. Le tariffe fisse e variabili, le riduzioni e il tributo provinciale sono deliberati dal singolo Comune: verifica sempre il regolamento comunale per l'anno 2026.